Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre
Sul monte Carmelo il profeta Elia, dopo una lunga siccità, vide salire dal mare una piccola nube, segno che Dio non abbandona il suo popolo nell'ora della prova. I monaci carmelitani videro in quella nube un'immagine di Maria, che porta refrigerio e speranza a un mondo arido di pace e di giustizia. Maria, nel Magnificat, canta un Dio che soccorre gli umili e sazia gli affamati: il suo cuore di Madre è rivolto a tutte le necessità dell'umanità. Preghiamo per le tante necessità del mondo: la fame, la povertà, le ingiustizie, le catastrofi che colpiscono i popoli.
Preghiera:
Vergine Maria, Stella del mare e Regina del Carmelo, guarda con compassione il nostro mondo segnato da tante sofferenze. Come la piccola nube annunciò la pioggia che pose fine alla siccità, ottienici dal tuo Figlio il refrigerio della sua grazia per ogni angolo della terra dove regnano la fame, la miseria e l'abbandono. Apri i cuori degli uomini alla condivisione e alla solidarietà. Amen.
Salve Regina
Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre
Maria è invocata come Regina della pace. Ai piedi della croce, mentre il mondo sembrava sprofondare nel buio, ella rimase in silenzio, custodendo nel cuore la speranza della risurrezione. La devozione al Carmelo, legata allo scapolare, ricorda l’abito che i fedeli indossano come segno di affidamento e di protezione materna in mezzo alle tempeste della storia, comprese quelle della guerra e della violenza. Preghiamo per la pace tra i popoli, le famiglie e i cuori divisi da conflitti e rancori.
Preghiera:
O Maria, che ai piedi della croce hai sperimentato il dolore della violenza subita dal tuo Figlio, intercedi per la pace nel mondo. Disarma gli odi, converti i cuori di chi semina divisione, sostieni chi lavora per la riconciliazione. Fa’ che il tuo manto avvolga le nazioni in guerra e doni a tutti il dono che il tuo Figlio risorto lasciò ai suoi: la pace vera. Amen
Salve Regina
Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre
Maria era poco più che una ragazza quando l’angelo le annunciò il disegno di Dio su di lei. Il suo “sì” è il modello di ogni giovane chiamato a scegliere, a rischiare, a costruire un progetto di vita buono. La spiritualità carmelitana, fatta di silenzio e ascolto interiore, è una scuola preziosa per i giovani di ogni tempo, spesso storditi da troppi rumori. Preghiamo per i giovani, perché trovino il coraggio di sognare in grande e di rispondere con generosità alla chiamata di Dio.
Preghiera:
Vergine dell’Annunciazione, tu che hai detto il tuo “sì” con cuore libero e coraggioso, accompagna i giovani del nostro tempo. Aiutali a non avere paura delle proprie domande, a discernere con sapienza la propria strada, a credere che la vita ha un senso bello da scoprire. Insegna loro il valore del silenzio e dell’ascolto, in mezzo a un mondo che corre veloce. Amen.
Salve Regina
Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre
A Nazareth Maria visse la quotidianità semplice di una famiglia: il lavoro di Giuseppe, la crescita di Gesù con anche il suo smarrimento a Gerusalemme, le piccole e grandi fatiche di ogni casa. A Cana di Galilea durante un matrimonio Maria chiede a Gesù di manifestare la sua sovrabbondante grazia capace di trasformare il lutto in gioia. Preghiamo per tutte le famiglie, specialmente quelle in difficoltà o provate dalla fatica di incomprensioni, malattia, delusione. Preghiamo per chi non ha una famiglia come se la immaginava, perché riconosca la presenza del Signore nella propria casa.
Preghiera:
Maria, che hai vissuto la vita semplice e laboriosa della famiglia di Nazareth, veglia sulle nostre famiglie. Sostieni gli sposi nella fedeltà e nel perdono reciproco, conforta i genitori nella fatica di educare i figli, riconcilia le divisioni, dona speranza a chi vive la delusione. Fa’ che ogni casa diventi, come la vostra, luogo di amore e di comunione. Amen.
Salve Regina
Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre
La nostra parrocchia è sorta alle pendici del Monte Ricco ed è cresciuta per mezzo del lavoro che si sviluppava su questo colle. Oggi il lavoro è diverso, eppure tutti noi sentiamo quanto sia necessario e importante e a tratti anche gravemente preoccupante. Nella casa di Nazareth Maria condivise il lavoro quotidiano accanto a Giuseppe, carpentiere, vivendo la fatica e la dignità del lavoro umano come collaborazione al disegno di Dio. La tradizione carmelitana ha sempre unito la preghiera al lavoro delle mani, secondo lo spirito di umile laboriosità della Santa Famiglia. Preghiamo per il mondo del lavoro: per chi è disoccupato, per chi è sfruttato, per chi fatica a conciliare lavoro e famiglia. Preghiamo per chi vive il lavoro con scoraggiamento, senza riconoscere in esso una collaborazione alla chiamata che Dio rivolge ad ogni uomo. Preghiamo per chi è preoccupato per le incombenze di ogni genere.
Preghiera:
Maria, sposa del falegname di Nazareth, tu che hai conosciuto la fatica e la dignità del lavoro quotidiano, intercedi per quanti cercano un’occupazione e non la trovano, per chi è sfruttato o sottopagato, per chi vive il lavoro come un peso anziché come una grazia. Ottieni a tutti condizioni di lavoro giuste e dignitose, e la sapienza di vivere la fatica quotidiana come tu hai fatto, con fede e speranza. Amen.
Salve Regina
Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre
Maria fu presente accanto a Gesù nei momenti decisivi del suo ministero, da Cana al Calvario, sostenendolo con discrezione e fedeltà. Così accompagna oggi i sacerdoti, chiamati a donare la vita per il gregge, e tutti coloro che, con generosità silenziosa, si spendono nei tanti servizi della comunità: catechisti, animatori, volontari, ministri straordinari, cantori, e quanti curano la vita quotidiana della parrocchia. Preghiamo per i nostri preti e per tutti coloro che si impegnano nella vita parrocchiale.
Preghiera:
Vergine fedele, che a Cana hai indicato ai servi “fate quello che vi dirà”, sostieni i sacerdoti nel loro ministero, donando loro forza, gioia e fedeltà quotidiana, affinché siano sempre radicati nel Signore. Guida e proteggi ogni persona che, con dedizione spesso nascosta, dona il proprio tempo e i propri talenti per la vita della nostra comunità perché il loro servizio sia per loro fonte di grazia e per tutti noi segno di carità concreta. Amen.
Salve Regina
Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre
Maria strinse tra le braccia il Bambino Gesù a Betlemme, lo allattò, lo protesse nella fuga in Egitto, lo cercò con angoscia quando si smarrì nel tempio. Conosce la tenerezza e la trepidazione di ogni madre per i propri figli, e veglia su tutti i bambini del mondo come fossero suoi. Preghiamo per tutti i bambini, di questa parrocchia e del mondo intero perché siano protetti, amati e possano crescere sereni nella fede.
Preghiera:
Maria, Madre tenerissima del Bambino di Betlemme, proteggi tutti i bambini del mondo. Custodisci la loro innocenza, allontana da loro ogni pericolo e ogni male, sostieni chi vive nella povertà, nella malattia o nell’ abbandono. Fa’ che crescano circondati da affetto, possano giocare e
sognare in pace, e imparino fin da piccoli a conoscere e amare il tuo Figlio Gesù. Amen.
Salve Regina
Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre
Maria conobbe il dolore inatteso: la profezia di Simeone, la spada che le avrebbe trafitto l’anima, il vedere il proprio Figlio condannato e morire. Conosce la fatica di chi si trova davanti a una strada diversa da quella sognata: una malattia, una perdita, un progetto interrotto. Per questo è invocata come “Salute degli infermi” e “Consolatrice degli afflitti”. Preghiamo per gli ammalati e per quanti si trovano a vivere una vita che ha preso una direzione inattesa e dolorosa.
Preghiera:
O Maria, Madre del dolore e della speranza, che hai portato nel tuo cuore la spada della sofferenza senza perdere la fiducia in Dio, sostieni gli ammalati nel corpo e nello spirito, dona loro conforto e, se è volontà del Signore, la guarigione. Accompagna chi vede la propria vita stravolta da un evento improvviso, da un lutto, da una malattia, da un sogno infranto: aiutalo a non sentirsi solo, a trovare nella fede la forza per ricominciare, fidandosi che anche nel buio Dio non abbandona i suoi figli. Amen.
Salve Regina
Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre
Maria, dopo l’Ascensione, rimase con gli apostoli nel Cenacolo, in attesa dello Spirito Santo: presenza materna che tiene unita la prima comunità cristiana, immagine di ogni comunità parrocchiale chiamata a vivere la comunione. Sotto il suo manto, come ricorda l’immagine tradizionale della Madonna della Misericordia, si raccoglie il popolo di Dio. Preghiamo per la nostra parrocchia, per la parrocchia del Duomo e per tutte le comunità cristiane, perché ogni parrocchia sia una casa accogliente per chi cerca Dio.
Preghiera:
O Maria, presente nel Cenacolo in preghiera con la prima comunità, raccogli sotto il tuo manto materno le nostre parrocchie. Fa’ che siano segno vivo dell’amore di Dio, capaci di accogliere chi è lontano, di sostenere chi è nella prova, di camminare unita nella carità e nella fede. Rendi tutti noi un solo corpo e una comunità che prega e annuncia il Vangelo con gioia. Amen.
Salve Regina